Esce il 29 gennaio 2026 Storie di giuriste che hanno cambiato il mondo
di Ilaria Iannuzzi
Per secoli alle donne è stato chiesto di tacere. Eppure, in momenti decisivi della storia, alcune hanno osato fare la cosa più sovversiva di tutte: prendere la parola davanti alla legge.
Dall’antica Roma alla Samarcanda medievale, dalla Cina rivoluzionaria ai tavoli delle Nazioni Unite, questo libro racconta le vite straordinarie di donne che hanno attraversato tribunali, aule di potere e piazze pubbliche, sfidando le leggi scritte contro di loro. Donne che, in epoche e contesti diversissimi, hanno fatto del diritto uno strumento di resistenza, trasformazione e libertà.
Si parte da Ortensia, che nel Foro romano affrontò i triumviri, per poi incontrare Giustina Rocca, seduta sul banco dei giudici nella Puglia rinascimentale, e Olympe de Gouges, autrice durante la Rivoluzione francese della prima dichiarazione dei diritti delle donne. E si arriva alle grandi protagoniste dell’età contemporanea: Constance Baker Motley, che combatté la segregazione razziale nelle corti americane; Gisèle Halimi e Tina Lagostena Bassi, che negli anni Settanta costrinsero la legge a confrontarsi con la violenza di genere; fino alla premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi, la cui battaglia per i diritti umani continua ancora oggi.
Voci impertinenti, rigorose, libere, che hanno messo in discussione le regole secondo cui girava il mondo. E, così, lo hanno cambiato per sempre.
Con illustrazioni di Clara De Lorenzi
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
L'autrice:
Ilaria Iannuzzi è nata a Paola nel 1993 e vive a Milano, dove ha studiato Filosofia. Ha lavorato nella comunicazione digitale e nella progettazione culturale, fondato un teatro, scritto per varie riviste e organizzato eventi letterari e artistici. Oggi insegna Filosofia e Storia ed è editor della casa editrice Le Lucerne, per la quale nel 2022 ha pubblicato insieme a Pasquale Tammaro il libro Lidia Poët. La prima avvocata.
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